ELEZIONI 2012 a MIRA - il Nostro Candidato non ha trovato posto in alcuna Lista - Un P.C. Direzione del Proletariato e del Popolo non c'è, solo gruppetti e fazioncine sparse - Una corretta interpretazione del fenomeno della frammentazione e del neo-gruppismo opportunista
info@mirarossa.org - Sito di SLAI COBAS per il Sindacato di Classe del Veneto - sito delle Edizioni Lavoro Liberato
in questo sito puoi trovare: Archivio della Associazione esposti amianto (2006-2010) e Archivio della Rete per la sicurezza sui posti di lavoro (2008-2010)
05 ottobre 2011 Qui la pagina con il servizio registrato audio di ReteVeneta sullo sfratto di ieri a Mira. 04 ottobre 2011 - Preceduto il giorno prima dall'avvertimento degli zelanti Cc di Mira, lo sfratto di Mustapha, dopo vari rinvii, è stato eseguito. Mustapha, operaio per 10 anni alla CabLog di Noale e per 6 mesi a Fincantieri, che attende ancora la conclusione a delle decisioni dei giudici del lavoro su alcune mancate retribuzioni e su contratti nulli, di una ditta di subappalto in Fincantieri a Marghera, un operaio con moglie e 3 bambine piccole. Lo sfratto, e la situazione e caratteristiche della politica della casa dei comuni e degli Ater, è stato denunciato in un servizio apparso su Rete Veneta oggi. Adesso Mustapha è temporaneamente appoggiato con la sua famiglia in un albergazzo di Dolo, in una stanza indecorosa e priva di cucina.
03 maggio 2011 Una interessante iniziativa portata alle scuole ed alla cittadinanza dall'ANPI di Mira
11 aprile 2011 Articolo sulla sentenza della Corte Costituzionale, apparso sul blog di Proletari Comunisti - PCm: http://www.paolodorigo.it/pc-10-aprile-commento-alla-sentenza.html - conclude l'articolo una precisazione sul servizio del Gazzettino del 8-4-2011
07 aprile 2011 - REVISIONE OTTENUTA ! Ci sono voluti 12 anni, 6 mesi e 29 giorni per arrivare al pronunciamento Italiano di accoglimento da parte della Corte Costituzionale, (n.113-2011), della sentenza CEDU del 9-9-1998. Quindi ora i torturatori di Paolo Dorigo e di tutti i rivoluzionari, così come di tutti-e i-le diversi-e, non hanno alcuna copertura giuridica alle loro infami manipolazioni e manovre di distruzione della vita di Paolo come di tutte le Vittime di trattamenti inumani e degradanti, torture tecnologiche. Le ANSA di oggi - ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE E
COMMENTO(CON IL LINK ALLA SENTENZA DAL LORO SITO, SENTENZA VISUALIZZABILE NEL SITO CORTE COSTITUZIONALE N.113-2011)
14 marzo 2011 il nostro 140° anniversario della Comune di Parigi (opuscolo in italiano, della edizione francese di Partisan, cliccare sulla immagine)
19 novembre 2010 pubblichiamo il filmato della parte relativa al dibattito pomeridiano, dai due dischi del Circolo Armando Pizzinato di Mestre pubblicati come documentazione della giornata celebrativa del centenario del compagno e pittore, avvenuta il 24 ottobre scorso al Candiani e quindi nella sede del Circolo. In questo dibattito discutono con i presenti, Paolo Dorigo, e Francesco Moisio. http://www.paolodorigo.org/DibattitoCircoloPizzinato20101024.wmv
21 febbraio 2010 L' INTERVENTO di PAOLO DORIGO alla CONFERENZA di SAN BENEDETTO DEL TRONTO "LA FINE DELLA REPUBBLICA http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/SBDT/SanBenedettodelTronto21febbraio2010.html
Le vicende che sempre più si svolgono come sotto i riflettori dello Stato di Polizia, ci rappresentano in realtà l'impossibilità del progresso e dell'avanzamento civile senza una Rivoluzione popolare e proletaria. Oramai siamo un paese del "terzo mondo", nemmeno in primo come sviluppo economico, anzi. Oramai i soldi che girano sono tutti di provenienza straniera. Oramai le nostre fabbriche, patrimonio nazionale che i nazisti volevano distruggere, sono state distrutte e svuotate dai nazisti moderni. Oramai i nostri giovani si ribellano ma non hanno una Guida, un Pensiero che li unisca. Il revisionismo nasconde la Verità, sia quello ovvio, dei fascisti come i vari commentatori guerrafondai che plaudono alle esecuzioni sommarie ed alla Corte dell'Aja (dove però Andreotti e Craxi e Berlusconi Bossi Fini D'Alema e Prodi non sono arrivati) e degli anti-antifascisti come Pansa, sia quello della nostra parte, il revisionismo dei post-berlingueriani e dei loro fiancheggiatori degli anni '70 che oggi siedono nelle careghe di sindacati neo-corporativi concertativi e traditori della tradizione Gramsciana ed Operaia della nostra Storia, o peggio, che sono diventati amministratori delegati o neo-schiavisti delle cooperative o ancor peggio, capi del personale o dirigenti di agenzie interinali. Ciò che fanno le buone Amministrazioni non basta, ci sono leggi superiori che impediscono la crescita. Nun se ne può più: andiamo verso una sollevazione popolare. Di altro non c'è da fare. Qualcosa ci interesserebbe, però: una anagrafe nazionale di tutte le sentenze, la abolizione della libertà condizionale per i reati di mafia e corruzione, e simili, nessuno compreso. Una anagrafe nazionale di tutti i suicidi. Aiuti ai poveri ai diseredati ai "barboni" e chiusura di tutti i manicomi e cliniche psichiatriche. Studiare degli ambienti nuovi dove i malati di mente possano ristorarsi e riprendersi. La malattia mentale è sociale. Nasconderla nei manicomi non aiuta la società, la uccide. Una sollevazione popolare è necessaria. Dopo però, dovranno comandare non solo i lavoratori occupati, ma anche i disoccupati però non certo i padroni né i loro mafiosi e mafiosetti. Il repulisti dovrà essere drastico e massivo. Il Paese è malato. Curiamo il Paese, buttiamo la malattia. Morte alla corruzione. Viva l'eguaglianza e la dignità, la democrazia il benessere per tutti e leggi a non finire di limitazione del potere dei padroni di fare e disfare, chiudere e riaprire, spostarsi e scappare. Rioccupazione degli spazi, ma aiuti ai disoccupati ed alle loro famiglie, cittadinanza agli immigrati, ripristino dell'equo canone e degli uffici di collocamento, RIPULIAMO QUESTA FOGNA.
25 APRILE 2010 - NON CONDIVIDIAMO LA PIAZZA CON SCHIAVISTI E MERCANTI DI OPERAI (comunicato di SLAI Cobas per il sindacato di classe Veneto)
ECCO DOVE PORTA IL RAZZISMO DI CHI NON VUOLE "SPENDERE" IN CASE ALLOGGIO E DI CHI TIENE LE CASE SFITTE, E CONSIDERA NORMALE L'ESISTENZA DEI BARBONI. GLI IMMIGRATI CHE SONO DERUBATI E SFRUTTATI DA SCHIAVI DALLE STESSE GLORIOSE IMPRESE VENETE POSSONO MORIRE COSI': MIRA 1 FEBBRAIO 2010 LA MORTE IN DIRETTA
Dopo il teatro su Guido Rossa (2009) ecco che a Mira si presenta Agnese Moro, parente dello "statista" sequestrato ed ucciso dai brigatisti nel 1978: ECCO UN ESEMPIO DI CRITICA CHE NON PIACEVA A MORO. SI ERA NEGLI ANNI '50, PER CERTI VERSI COSI' SIMILI AD OGGI. LA "DEMOCRAZIA" ILLIBERALE E REAZIONARIA DI TAMBRONI E DI ALDO MORO, IN UN ARTICOLO DENUNCIA DI WLADIMIRO DORIGO DEL 1955 (ALL'EPOCA ANCORA MILITANTE DC): http://www.wladimirodorigo.eu/1955_09_30_Popolodelveneto_WD.jpg
O "AUTORITA'" FATE RISPETTARE IL DIVIETO DI AZIONE POLITICA E RICOSTRUZIONE DEL PARTITO FASCIST - NO ALLA PIAZZA A FIAMMA TRICOLORE - SCARICATI QUI LE FOTO DI PIAZZALE LORETO. UN PENSIERINO X FIAMMA TRICOLORE
COMUNICATO DI SLAI COBAS per il sindacato di classe IL NOSTRO 25 APRILE
10 GENNAIO 2009 VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA GLORIOSA MANIFESTAZIONE DI VENEZIA PER LA PALESTINA, DISTURBATA DA QUALCHE FASCISTELLO E DAI CARABINIERI
ADESIVO LEONE ANTIPADRONALE copia manifestino razzista 1 copia manifestino razzista 2
27-8-2008 Documentazione fotografica nazisti a Mira
26-8-2008 Lettera aperta di SLAI Cobas per il sindacato di classe al Sindaco di Mira, e di adesione al Comitato Permanente Antifascista Antirazzista della Riviera del Brenta sulatestariviera@yahoo.com