3 MAGGIO 2011 Una interessante iniziativa portata alle scuole ed alla cittadinanza dall'ANPI di Mira
Le vicende che sempre più si svolgono come sotto i riflettori dello Stato di Polizia, ci rappresentano in realtà l'impossibilità del progresso e dell'avanzamento civile senza una Rivoluzione popolare e proletaria. Oramai siamo un paese del "terzo mondo", nemmeno in primo come sviluppo economico, anzi. Oramai i soldi che girano sono tutti di provenienza straniera. Oramai le nostre fabbriche, patrimonio nazionale che i nazisti volevano distruggere, sono state distrutte e svuotate dai nazisti moderni. Oramai i nostri giovani si ribellano ma non hanno una Guida, un Pensiero che li unisca. Il revisionismo nasconde la Verità, sia quello ovvio, dei fascisti come i vari commentatori guerrafondai che plaudono alle esecuzioni sommarie ed alla Corte dell'Aja (dove però Andreotti e Craxi e Berlusconi Bossi Fini D'Alema e Prodi non sono arrivati) e degli anti-antifascisti come Pansa, sia quello della nostra parte, il revisionismo dei post-berlingueriani e dei loro fiancheggiatori degli anni '70 che oggi siedono nelle careghe di sindacati neo-corporativi concertativi e traditori della tradizione Gramsciana ed Operaia della nostra Storia, o peggio, che sono diventati amministratori delegati o neo-schiavisti delle cooperative o ancor peggio, capi del personale o dirigenti di agenzie interinali. Ciò che fanno le buone Amministrazioni non basta, ci sono leggi superiori che impediscono la crescita. Nun se ne può più: andiamo verso una sollevazione popolare. Di altro non c'è da fare. Qualcosa ci interesserebbe, però: una anagrafe nazionale di tutte le sentenze, la abolizione della libertà condizionale per i reati di mafia e corruzione, e simili, nessuno compreso. Una anagrafe nazionale di tutti i suicidi. Aiuti ai poveri ai diseredati ai "barboni" e chiusura di tutti i manicomi e cliniche psichiatriche. Studiare degli ambienti nuovi dove i malati di mente possano ristorarsi e riprendersi. La malattia mentale è sociale. Nasconderla nei manicomi non aiuta la società, la uccide. Una sollevazione popolare è necessaria. Dopo però, dovranno comandare non solo i lavoratori occupati, ma anche i disoccupati però non certo i padroni né i loro mafiosi e mafiosetti. Il repulisti dovrà essere drastico e massivo. Il Paese è malato. Curiamo il Paese, buttiamo la malattia. Morte alla corruzione. Viva l'eguaglianza e la dignità, la democrazia il benessere per tutti e leggi a non finire di limitazione del potere dei padroni di fare e disfare, chiudere e riaprire, spostarsi e scappare. Rioccupazione degli spazi, ma aiuti ai disoccupati ed alle loro famiglie, cittadinanza agli immigrati, ripristino dell'equo canone e degli uffici di collocamento, RIPULIAMO QUESTA FOGNA.
25 APRILE 2010 - NON CONDIVIDIAMO LA PIAZZA CON SCHIAVISTI E MERCANTI DI OPERAI (comunicato di SLAI Cobas per il sindacato di classe Veneto)
ECCO DOVE PORTA IL RAZZISMO DI CHI NON VUOLE "SPENDERE" IN CASE ALLOGGIO E DI CHI TIENE LE CASE SFITTE, E CONSIDERA NORMALE L'ESISTENZA DEI BARBONI. GLI IMMIGRATI CHE SONO DERUBATI E SFRUTTATI DA SCHIAVI DALLE STESSE GLORIOSE IMPRESE VENETE POSSONO MORIRE COSI': MIRA 1 FEBBRAIO 2010 LA MORTE IN DIRETTA
Dopo il teatro su Guido Rossa (2009) ecco che a Mira si presenta Agnese Moro, parente dello "statista" sequestrato ed ucciso dai brigatisti nel 1978: ECCO UN ESEMPIO DI CRITICA CHE NON PIACEVA A MORO. SI ERA NEGLI ANNI '50, PER CERTI VERSI COSI' SIMILI AD OGGI. LA "DEMOCRAZIA" ILLIBERALE E REAZIONARIA DI TAMBRONI E DI ALDO MORO, IN UN ARTICOLO DENUNCIA DI WLADIMIRO DORIGO DEL 1955 (ALL'EPOCA ANCORA MILITANTE DC): http://www.wladimirodorigo.eu/1955_09_30_Popolodelveneto_WD.jpg
O "AUTORITA'" FATE RISPETTARE IL DIVIETO DI AZIONE POLITICA E RICOSTRUZIONE DEL PARTITO FASCIST - NO ALLA PIAZZA A FIAMMA TRICOLORE - SCARICATI QUI LE FOTO DI PIAZZALE LORETO. UN PENSIERINO X FIAMMA TRICOLORE
COMUNICATO DI SLAI COBAS per il sindacato di classe IL NOSTRO 25 APRILE
10 GENNAIO 2009 VOLANTINO DISTRIBUITO ALLA GLORIOSA MANIFESTAZIONE DI VENEZIA PER LA PALESTINA, DISTURBATA DA QUALCHE FASCISTELLO E DAI CARABINIERI
ADESIVO LEONE ANTIPADRONALE copia manifestino razzista 1 copia manifestino razzista 2
27-8-2008 Documentazione fotografica nazisti a Mira
26-8-2008 Lettera aperta di SLAI Cobas per il sindacato di classe al Sindaco di Mira, e di adesione al Comitato Permanente Antifascista Antirazzista della Riviera del Brenta sulatestariviera@yahoo.com
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